
La scarificazione consiste in incisioni, tagli della pelle (con
coltelli, rasoi, conchiglie, pietre affilate, ecc.) bruciature, allo
scopo di produrre cicatrici permanenti. Ogni cicatrice viene soffregata
varie volte con polveri e prodotti coloranti e lasciata a lungo aperta,
finché la pelle non si cicatrizzi con forte evidenza plastica. I
motivi preferiti sono solitamente di tipo geometrico, ma a volte vengono
incisi animali stilizzati. Ogni etnia aveva i propri simboli.
Sovente
le donne avevano imponenti scarificazioni sul ventre, che ne
costituivano anche l'attrazione sessuale. Come il tatuaggio e la
mutilazione, la scarificazione era considerata segno di qualificazione
sociale, e parecchie donne affermavano che senza quei segni non si
sarebbero mai sposate.
Le tecniche di scarificazione sono varie e ognuna dà un messaggio diverso:
Il significato delle scarificazioni, come per i tatuaggi è: di tipo estetico;di tipo onorofico; di tipo religioso; di tipo informativo, ossia a quale clan si appartiene, lo stato sociale. Oggi anche nei paesi occidentali si sta diffondendo questa pratica, ovviamente a puro scopo decorativo, prendendo un nome leggermente diverso: scarnificazione.
Nessun commento:
Posta un commento